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Hayao Miyazaki, aldi là del suo talento da animatore, ha sempre avuto due qualità eccezionali: la sua sensibilità e la sua capacità di anticipare le conseguenze della stupidità umana. Fu l’insieme di queste due cose che lo portarono a creare la storia Nausica della valle del vento. Alla fine degli anni Settanta però, quando Miyazaki creò la trama, ci fu un dettaglio che non aveva considerato.
Nella maggior parte dei casi, i film d’animazione che venivano finanziati al tempo dovevano avere una piccola se pur significativa caratteristica: prima dell’effettiva realizzazione le opere dovevano garantire un pubblico disposto a vederlo.
Ma ciò come poteva essere possibile ?
In due modi: il regista doveva essere già noto e quindi garantire il suo seguito al cinema; oppure, l’opera doveva già esistere in formato manga e di conseguenza avere un seguito che avrebbe fruito della trasposizione animata. Infatti, per quanto lui e il suo produttore nonché amico Toshio Suzuki ci provarono, ricevevano solo esiti negati dai finanziatori.
Com’è possibile che nel 1984 venne pubblicato il film?
Semplice, nel 1982 Miyazaki, stanco dei rifiuti, decise di creare il manga, il quale venne pubblicato sul mensile Animage della Tokuma Shoten. Fu un successo e questo portò alla realizzazione della trasposizione animata ancor prima della fine dell’anime.
Tornerei indietro nel tempo per poter pogare vedendo i finanziatori mangiarsi le mani visto il grande successo del manga.
Senza il successo di Nausicaä Miyazachi non avrebbe mai avuto i fondi per aprire lo studio Ghibli!